Le Pasteur 1938-1980 PDF

Lo stesso argomento in dettaglio: Nostra Signora di Lourdes. La diagnosi originale deve essere verificata e confermata senza alcun dubbio. La malattia deve essere considerata incurabile secondo le attuali conoscenze mediche. La guarigione deve essere immediata, con rapida remissione dei sintomi le Pasteur 1938-1980 PDF dei segni della malattia.


LE PASTEUR ne fut un paquebot de luxe que durant quelques semaines : la Seconde guerre mondiale a interrompu sa mise en service. Saisi par les Britanniques, il sera transport de troupes, sous pavillon anglais d’abord, puis sous pavillon français après 1945. De par sa capacité et sa vitesse, il transportera alors, durant 11 ans, le tiers des soldats engagés dans la guerre d’Indochine. Vendu à l’Allemagne, il redevient un vrai paquebot de ligne, sous le nom de Bremen. Revendu à la Grèce, puis immobilisé en Arabie saoudite, il finit par couler sur le chemin de la démolition, en juin 1980.
Un navire remarquable, devenu mythique, sans doute le paquebot qui, au monde, a transporté le plus grand nombre de passagers et parcouru le plus grand nombre de milles. Pour la première fois, un hommage complet et richement illustré.

La guarigione deve essere completa, senza disturbi residui. La guarigione deve essere definitiva, senza ricadute. Sandro De Franciscis, dal 2009 presidente del Bureau des constatations médicales di Lourdes ha affermato che in 150 anni sono state riconosciute circa 7. 500 guarigioni inspiegate, anche se solo 70 di queste sono state riconosciute dalla Chiesa cattolica come miracoli. Chiesa considera guariti miracolosamente è costituito da donne. L’ammalato più giovane aveva 2 anni al momento della guarigione.

Sei malati affermarono di essere guariti per intercessione della Madonna di Lourdes, sebbene non si fossero recati a Lourdes. 1924 e il 1945 furono riconosciute dalla Chiesa solo a partire dal 1946. Le ragioni di questa interruzione sono complesse e non completamente note. Dall’altro, i motivi del lungo intermezzo, sul quale influirono anche le vicende belliche, non sono però legati soltanto alla radicalità della ristrutturazione dell’Ufficio Medico di Lourdes, ma forse anche a tensioni tra l’Ufficio stesso e le gerarchie ecclesiastiche, e tra i medici stessi, a volte in disaccordo sulle metodiche da adottare. Lo stesso argomento in dettaglio: Grotte de Massabielle. Nella grotta di Massabielle si trova la sorgente che la Madonna avrebbe indicato a Bernadette il 25 febbraio 1858, durante la nona apparizione.

Fu uno dei primi casi di guarigione. Louis-Justin era un bambino di diciotto mesi, malato di una grave forma di tubercolosi, che aveva provocato la paralisi delle gambe. Il medico curante aveva detto alla madre che la fine del piccolo era solo questione di ore. Lo stesso argomento in dettaglio: Pieter De Rudder.

Il dottor Lainey, oculista e membro del Bureau Médical di Lourdes, avendola visitata poco dopo la guarigione, scrisse: La visita degli occhi con l’oftalmoscopio ha rivelato da entrambe le parti una pupilla bianca, madreperlacea, senza colorazione di sorta. La capacità visiva era normale e acuta, benché l’atrofia dei nervi non fosse stata eliminata: solo un mese dopo l’atrofia scomparve e il nervo ottico si ricostituì. Nel suo libro Le grandi guarigioni di Lourdes, il dottor Boissarie, per oltre 25 anni capo del Bureau Médical, scrisse che le guarigioni di malattie degli occhi sono uno dei capitoli più interessanti della storia di Lourdes, e il prof. Il 30 luglio 1910, dopo il processo canonico, il vescovo di Luçon, Catteau, dichiarò la guarigione miracolosa.

Francis Pascal era nato il 3 ottobre 1934 nel piccolo comune francese di Sault, e viveva con i suoi genitori a Beaucaire, vicino ad Avignone. I genitori decisero di portare il bambino a Lourdes, consegnandolo al dottor J. Il 31 agosto 1938, dopo la seconda immersione nell’acqua della piscina di Lourdes, ci fu un’improvvisa remissione dei sintomi. A causa dello scoppio della Seconda guerra mondiale e della conseguente interruzione dell’attività dell’Ufficio Medico di Lourdes, il caso di Francis Pascal poté essere esaminato dalla commissione medica soltanto nel 1948. La guarigione non è umanamente spiegabile, sia per quanto riguarda la natura della malattia che la durata dei danni e l’improvviso recupero della vista e della deambulazione, e perciò è stata passata alla commissione canonica della diocesi perché sia giudicata. Charles de Provenchères, arcivescovo di Aix, Arles ed Embrun, diocesi competente, il 31 maggio 1949 dichiara la guarigione come miracolosa. Bernard-Josef Schwager nacque il 19 maggio 1924 a Balterswil, in Svizzera, da una famiglia contadina.

A 21 anni, il 2 novembre 1945, entrò in una comunità religiosa benedettina. Nel 1951 la malattia peggiorò: subentrarono afasia ed emiplegia. Gli fu concesso di recarsi a Lourdes, dove arrivò il 30 aprile 1952. Fu esaminato il giorno dopo nell’Ufficio Medico del santuario, e successivamente nel 1956, 1957 e 1958. Il 15 aprile 1959, davanti al Comitato Medico Internazionale di Parigi, il professor Jacques Thiébaut dichiarò la guarigione come inspiegabile.

Dopo il rituale controllo da parte della commissione ecclesiastica vescovile competente, il 18 dicembre 1960 il vescovo di Losanna, Ginevra e Friburgo, Françoise Charrière, dichiarò miracolosa la guarigione. La vicenda di fratel Schwager è descritta dettagliatamente nel libro Sono stato guarito a Lourdes, della scrittrice svizzera Ida Luthold-Minder, redatto sulla base di numerose dichiarazioni scritte del religioso. Vittorio Micheli era nato il 6 febbraio 1940 a Scurelle, piccolo centro in provincia di Trento. A ventidue anni, durante il servizio militare, fu colpito da un osteosarcoma al bacino.

Micheli decise di recarsi a Lourdes. Come risulta dalle dichiarazioni sue e dei suoi accompagnatori, portato in barella alla grotta, il 1º giugno 1963, dopo essere stato immerso nell’acqua della fonte, improvvisamente si sentì guarito. Vittorio Micheli era stato colpito da un tumore maligno al bacino, che lo avvolgeva tutto e aveva distrutto la maggior parte dell’osso iliaco. Questo tumore era un sarcoma, che improvvisamente, senza nessun trattamento, guarì. La relazione della commissione medica fu inviata alla competente arcidiocesi di Trento. Dopo il parere positivo della commissione canonica, il 26 maggio 1976 l’arcivescovo Alessandro Gottardi dichiarò miracolosa la guarigione. Delizia Cirolli nacque il 17 novembre 1964 a Paternò, in provincia di Catania.